La Puglia è famosa nel mondo per il suo patrimonio di arte, cultura, storia, il mare straordinario, i suoi prodotti agricoli e la tradizione culinaria. L’olio extravergine d’oliva è il prodotto simbolo non solo della regione, ma dell’intera tradizione culinaria italiana, e le ancor più note “orecchiette con le cime di rapa” rimandano il pensiero ai più gustosi piatti della cucina pugliese. Vi proponiamo una rivisitazione di questa pietanza con l’utilizzo del riso al posto delle orecchiette e la burrata pugliese che, con il suo sapore di latte acidulo e il cuore di panna, si fonde magistralmente con il sapore un po’ amaro e piccante delle cime di rape il tutto condito dall’olio Biologico EVO monovarietale Leccino dell’azienda DE PADOVA con un risultato estremamente elegante con un equilibrato gusto di sapori.

Il riso ha un’origine antica e le maggiori colture sono soprattutto nel nord Italia. Il risotto è spesso un piatto di punta di tanti chef stellati ed ha avuto nel tempo molti estimatori, da Giuseppe Verdi a Carlo Goldoni che lo ha addirittura citato nella “La locandiera”, celeberrima sua commedia. Nasce come piatto povero nel XVI secolo con varie testimonianze e vicissitudini e nel 1930 i Monaci della Certosa di Pavia resero famoso il “risotto alla certosina”, che prevede l’impiego di riso, piselli, funghi, gamberi, rane e pesce persico, mentre il burro venne aggiunto in seguito poiché ne era proibito l’uso ai monaci.

Il Risotto alla Milanese vide la nascita grazie al matrimonio della figlia di un belga, Valerio di Fiandra artista del vetro residente a Milano, che inserì il risotto con aggiunta di burro nel menù della sposa e un suo assistente, tale Zafferano, aggiunse la spezia di color giallo che fece la fortuna di questa pietanza che venne apprezzata in tutta Milano, per il suo gusto e anche per l’aspetto simbolico, perché il colore della spezia ricordava il giallo dell’oro a rappresentare la ricchezza e il benessere. In seguito, il risotto ha avuto sempre più fortuna in Italia per merito degli chef Giacomo Bergese e soprattutto Gualtiero Marchesi.

 Ci sarebbe da dire ancora tanto sul risotto perché offre la possibilità di numerose interpretazioni abbinandolo ad ingredienti di terra, mare, verdure o formaggi. L’elemento però determinante che fornisce quel gusto in più con la sua capacità di bilanciare i sapori, sia quelli intensi che quelli più delicati, è certamente l’olio extravergine di oliva.

Nella nostra cucina italiana è sempre presente l’olio EVO in quanto elemento fondamentale, con la sua grande versatilità d’uso, i suoi gusti, più intenso o più delicato, un po’ piccante o più leggero, oppure nei fritti grazie alla sua tenuta alle temperature elevate. Oltre a dare sapore ai nostri piatti è sicuramente un alimento altamente salutare con i suoi contenuti di antiossidanti, acidi grassi monoinsaturi, polifenoli e tocoferoli che rappresenta un vero alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

A queto punto bisogna fare un distinguo sull’olio d’oliva e l’olio extravergine d’oliva (o olio EVO) perché ne esistono moltissime qualità che dipendono da diversi elementi: innanzitutto la varietà di olive utilizzate, il tempo della raccolta e della molitura delle stesse, la metodologia dell’estrazione e della conservazione dell’olio estratto.

In questa scelta vi accompagna olioevo.eu, il primo marketplace italiano dove puoi trovare oli extravergine 100% di produzione italiana di grandissima qualità di tutte le regioni italiane, presentati direttamente da agricoltori piccoli e grandi che producono olio EVO con le olive dei loro uliveti, come dire, “dal produttore al consumatore”, con attestati e premi internazionali che garantiscono l’eccellenza del prodotto. La mission di Olioevo.eu è quella di mettere a disposizione di tutti oli extravergine di oliva che non sono, per fortuna, presenti nella grande distribuzione, ma che provengono da coltivazioni a basso impatto ambientale ed energetico, con metodologie biologiche e certificazioni di qualità (BIO, DOP e IGP) a testimonianza della passione e l’amore per la terra ed i suoi prodotti. Dunque, una vetrina sulle eccellenze italiane del settore con puntatine anche su prodotti di gastronomia a base di olio extravergine di oliva con prezzi congrui e competitivi che puoi ricevere direttamente a casa tua, in ogni angolo del mondo. Inoltre, hai la possibilità di scegliere prodotti di dermocosmesi a base di olio d’oliva e idee regalo di artigianato realizzato con legno d’olivo e oliere in ceramica realizzate a mano da maestri ceramisti che possono essere complementi d’arredo per la nostra tavola o originalissime bomboniere gastronomiche personalizzabili.

Per la nostra ricetta innovativa del Risotto alle Cime di Rapa, Burrata Pomodorini con Olio Evo Biologico Monocultivar Leccino abbiamo scelto l’Olio Evo Biologico Monocultivar Leccino dell’azienda DE PADOVA di Avetrana in provincia Taranto, che proviene da olive coltivate con metodi biologici, con concimi naturali ed in assenza di concimi chimici pesticidi o sostanze chimiche. Le certificazioni ottenute da quest’eccellente olio garantiscono il procedimento di raccolta manuale delle olive e la loro molitura entro le 12 ore, la spremitura a freddo conservando intatte le proprietà organolettiche, il suo sapore fruttato leggero con note di amaro e piccante equilibrate e delicate, perfetto per condire e cucinare ogni pietanza.

Veniamo alla ricetta e ai suoi ingredienti ( x 4 persone ):

350 grammi di riso Carnaroli

350 grammi di cime di rapa

15 pomodorini datterino

250 grammi di burrata

60 grammi di grana Padano grattugiato

Olio Evo Biologico Monocultivar Leccino – Azienda De Padova

1 spicchio di aglio

1 peperoncino a piacere

5 filetti di acciuga

1 bicchiere di vino bianco secco

sale

Risotto alle Cime di Rapa, con Burrata, Pomodorini e Olio Evo Biologico Monocultivar Leccino Azienda De Padova

Laviamo e mondiamo le cime di rapa, privandole della costa centrale. Mettiamo le cimette e le foglioline tenere a scottare per qualche minuto in acqua bollente salata. Trascorso il tempo indicato, scoliamole accuratamente dall’acqua di cottura e immergiamole in una ciotola con acqua fredda per preservarne il colore.

Il rimanente della verdura lo cuociamo per una decina di minuti in acqua bollente, quindi frulliamolo con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Conserviamo l’acqua di cottura della verdura, che ci sarà utile per la preparazione del nostro risotto.

In una casseruola, versiamo un filo di Olio Evo Biologico Monocultivar Leccino dell’Azienda De Padova, disponibile su OlioEvo.eu. Aggiungiamo l’aglio, il peperoncino e le acciughe, facendoli insaporire fino a quando le acciughe si sciolgono completamente. Uniamo il riso e facciamolo tostare per 1-2 minuti, quindi sfumiamo con il vino bianco.

Proseguiamo la cottura del risotto aggiungendo il brodo di cottura, aggiustando di sale. Al termine della cottura, incorporiamo il formaggio grana Padano e metà della burrata disponibile. Serviamo il risotto guarnendolo con ciuffetti di burrata e decorandolo con le cimette, le foglioline e i pomodorini datterino precedentemente passati in padella con un filo di olio.

Il nostro Risotto alle Cime di Rapa Burrata Pomodorini con Olio Evo Biologico Monocultivar Leccino Azienda De Padova è pronto per essere servito.

Prodotti Consigliati


Olio Evo Biologico Leccino Monocultivar - 1 Olio Evo Biologico Leccino Monocultivar - 1 2